Diretta Arcidiocesi di Pisa

 

Ogni giorno feriale la Santa Messa dalla Cappella dell’Arcivescovado alle ore 8:00 del mattino.

Ogni Mercoledì alle ore 18:00 catechesi con a tema l’Eucaristia e la celebrazione della S. Messa.

Ultimi video

Chiusura uffici diocesani

Tutti gli uffici diocesani sono chiusi fino al 29 Marzo 2020 compreso le Biblioteche e gli archivi.

Impegni pastorali dell'Arcivescovo

Domenica 29 marzo, alle ore 10: S. Messa dalla Cattedrale, trasmessa per televisione da 50 Canale

Date le norme restrittive a causa del coronavirus, sono sospesi tutti gli impegni pastorali che comportano affollamento di persone.

Per dare fiducia e incoraggiamento a tutti, l’arcivescovo celebrerà privatamente nella Cappella dell’Arcivescovado la S. Messa che verrà trasmessa nei giorni feriali, ogni mattina alle ore 8,  sui canali social della arcidiocesi.

Sempre sui social diocesani, il mercoledì alle ore 18, l’arcivescovo terrà una catechesi quaresimale sul tema dell’Eucaristia. 

Comunicato CET - disposizioni per limitare il contagio da coronavirus

COMUNICATO DELLA CONFERENZA EPISCOPALE TOSCANA:
NUOVE DISPOSIZIONI PER LIMITARE IL CONTAGIO DEL CORONAVIRUS

I Vescovi delle Diocesi della Toscana invitano a ottemperare a quanto la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana ha indicato in data odierna circa la vita liturgica e pastorale delle comunità, a seguito delle misure contenute nel nuovo decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per arginare il rischio del contagio del coronavirus, le cui norme vanno accolte come contributo al bene comune e alla serena convivenza sociale.

 

Alle luce delle norme governative e delle indicazioni della CEI, mentre prendono atto della “possibilità di celebrare la Santa Messa, come di promuovere gli appuntamenti di preghiera che caratterizzano il tempo della Quaresima”, i Vescovi della Toscana – in una prospettiva prudenziale, in quanto nella regione al momento la situazione sanitaria non sembra presentare quei caratteri di gravità che si riscontrano in altri territori – dispongono, fino a quando rimarrà in vigore il decreto governativo, le seguenti specifiche misure precauzionali, che si aggiungono a quelle indicate nei giorni scorsi, che parroci, operatori pastorali e fedeli sono invitati a rispettare scrupolosamente:

  • i riti liturgici siano celebrati attenendosi a quanto specificano le disposizioni governative circa la distanza tra le persone presenti, al fine di evitare l’affollamento, prendendo gli opportuni provvedimenti perché questo sia possibile;
  • si ricorda anche che dal precetto di partecipare alla Messa festiva sono dispensati quanti ne siano impediti per grave causa, quale è la malattia e, nella presente circostanza, la condizione degli anziani che possono più facilmente subire la diffusione del virus;
  • si sospendano gli incontri di catechesi fin quando rimanga in vigore quanto disposto dal decreto governativo circa la sospensione dell’attività scolastica;
  • nelle attività formative, pastorali, caritative o di natura sociale, che si svolgono nelle parrocchie, negli oratori, negli istituti e nelle aggregazioni, si seguano fedelmente le disposizioni del decreto governativo circa le situazioni in cui si verifica il convenire di più persone, evitando gli affollamenti che annullano le dovute distanze tra le persone;
  • si invita a sospendere la benedizione delle famiglie fino alla cessazione dell’emergenza sanitaria;
  • si raccomanda la massima attenzione al rispetto della distanza tra le persone e in genere delle misure igienico-sanitarie descritte nell’allegato al decreto governativo, in particolare in occasione delle Confessioni e della Comunione ai malati;
  • anche negli ambienti delle attività pastorali è bene mettere a disposizione le soluzioni idroalcoliche per la pulizia delle mani;
  • si invitano le parrocchie, gli istituiti religiosi e le aggregazioni laicali a limitarsi alle attività liturgiche e pastorali ordinarie, rinviando ad altri tempi quelle straordinarie; in ogni caso si ribadisce che dovranno essere attentamente osservate le disposizioni circa le distanze da mantenere fra le persone; in questo contesto si reputa doveroso sospendere anche i pellegrinaggi.

Queste disposizioni si aggiungono a quelle date giorni fa ai parroci delle chiese toscane:

  • tenere vuote le acquasantiere;
  • omettere il gesto dello scambio della pace nelle celebrazioni liturgiche;
  • distribuire la Santa Comunione esclusivamente sulla mano;
  • prendere precauzioni durante le Confessioni auricolari e in contesti di contatti personali.

I Vescovi rinnovano la vicinanza a quanti, malati e persone loro prossime, soffrono a causa dell’epidemia, come pure a quanti sono impegnati a contrastarla a livello sanitario o a prendere decisioni per affrontare la situazione nella vita sociale. Smarrimento e paura non devono spingere a una sterile chiusura; questo è il tempo in cui ritrovare motivi di realismo, di fiducia e di speranza, che consentano di affrontare insieme la difficile situazione. I Vescovi rinnovano l’invito alla preghiera, per invocare dalla Misericordia divina il conforto del cuore e la liberazione dal male: «Dio onnipotente e misericordioso, guarda la nostra dolorosa condizione: conforta i tuoi figli e apri i nostri cuori alla speranza, perché sentiamo in mezzo a noi la tua presenza di Padre» (Messale Romano). 

5 marzo 2020

I Vescovi delle Diocesi della Toscana

Leggi il comunicato della CEI.

Tags: Notizie, Avvisi

Collegamenti

 Caritas Diocesana

 Agenzia Millennium Viaggi
Viaggi e Pellegrinaggi
 Ostello GiPiDue Pisa
Soggiorni, convegni ed eventi
   

Arcidiocesi di Pisa

 Piazza dell'Arcivescovado, 18 . 56126 PISA
 050.565522   050.565520 
 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.