Le Biografie di San Ranieri

Pisa e il suo patrono principale San Ranieri

Fiumi di parole sono stati scritti sul nostro santo, qui vi proponiamo alcune tra le biografie che hanno cercato di raccontare le sue origini, la sua vita e l'importanza del suo essere laico e pisano!

 

La sintesi classica della Vita di San Ranieri

ranieri05San Ranieri rappresenta la prima figura di santo laico in Europa. Egli nacque a Pisa intorno al 1117 da famiglia del medio ceto mercantile cittadino residente nell'area orientale di Chinzica, il quartiere a Sud dell'Arno. Convertitosi verso il 1136 da una vita giovanilmente spensierata, si recò in Terrasanta prima come mercante poi, dal 1140, come pellegrino penitente, dedito alla preghiera, ai digiuni e alla visita dei luoghi santi. Rientrato in patria nel 1154, si trasferì nel monastero benedettino maschile di San Vito, ove continuò la vita di penitente, rimanendo sempre laico, senza pronunciare voti monastici né affiliarsi come oblato o converso a comunità religiose. Uomo di preghiera e di carità, manifestò a Pisa straordinarie virtù taumaturgiche, compiendo moltissimi miracoli, liberazione d'indemoniati e guarigioni avvenute tramite l'acqua e il pane benedetti, ma anche resurrezione di morti. Ranieri morì a San Vito il 17 giugno 1160: il suo corpo fu sepolto nella cattedrale all'incrocio della navata con il transetto sinistro. Nel marzo del 1688 le ossa del santo, divenuto nel 1633 patrono principale della città e della diocesi, furono traslate nel nuovo e più ricco monumento dell'altare del transetto destro, dove tuttora si trovano.

 

Per approfondire, alcune biografie proposte

In occasione del Giubileo 2010 sono state riscoperte alcune antiche biografie e ne sono state realizzate di nuove, ecco un elenco che cercheremo di arricchire nel tempo:

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