Se la Chiesa si lancia sul Web
L’invito del cardinal Angelo Bagnasco agli operatori culturali che hanno partecipato al convegno Cei «Testimoni digitali»: diamo un’anima alle nuove tecnologie. In molti già ci stanno provando. L’«esplosione» dei siti e dei blog cattolici secondo una indagine del Cnr di Pisa
Quasi 30mila siti, più di mezzo milione di pagine, circa duemila blog. L’ecclesialese , ovvero il gergo utilizzato nella Chiesa, è ormai comunemente entrato nel web. Lo testimonia una indagine condotta dai ricercatori dell’Istituto di informatica e telematica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Iit-Cnr) che hanno passato al setaccio i contenuti del web a targa italiana. Una indagine che ha preso in esame 120 parole chiave: da Gesù Cristo alla Madonna, dal Vaticano ai nomi dei papi, dalla Cei (acronimo di Conferenza episcopale italiana) a vescovo, sacerdote, don, ai nomi di tutti gli ordini religiosi. E poi tutti i termini utilizzati per indicare i sacramenti ed abiti ed oggetti indossati o usati durante le liturgie, e molto altro ancora.