Vicariato del Barghigiano
GVS e il Servizio ai diversabili
GVS a Barga, un libro e una mostra sui diversabili
Sara Moscardini ci racconta l'evento natalizio del GVS che attraverso un libro sul volontariato e una mostra di fotografia ha reso protagonisti i diversamente abili.
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Barga, Dicembre 2011
Quello del 2011 è stato un Natale molto speciale per il Gruppo volontari della solidarietà di Barga - racconta Sara Moscardini - associazione che da ben ventisei anni opera sul territorio a favore delle persone diversabili. In occasione delle festività natalizie, infatti, il GVS ha dato vita ad una bella pubblicazione fotografica dal titolo «Accanto a te», che raccoglie tante toccanti, intense immagini in bianco e nero scattate da Gabriele Caproni ai ragazzi e ai volontari durante le attività e gli incontri. Il volume nasce da una mostra fotografica che lo stesso Caproni aveva realizzato lo scorso anno, in occasione del venticinquennale del Gruppo, e che tanto ha colpito la sensibilità dei visitatori da farne scaturire il libro, edito dalla lucchese Maria Pacini Pazzi e impreziosito dalle introduzioni scritte dall'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto e dal proposto di Barga Stefano Serafini.
Hanno sostenuto l'iniziativa: il Comune di Barga, la Provincia di Lucca, la Comunità Montana Media Valle del Serchio, la Fondazione Conservatorio di S. Elisabetta, il Lions Club Garfagnana e la Fondazione Ricci Onlus, i cui vertici hanno partecipato alla presentazione della pubblicazione, ospitata nella sala consiliare di Palazzo Pancrazi a Barga. La presenza più importante e commovente però è sicuramente stata quella degli stessi ragazzi protagonisti di questi scatti e beneficiari delle attività del GVS, che, accompagnati dai volontari, hanno partecipato numerosi e con gioia alla presentazione.
La presidente del GVS Myrna Magrini ha sottolineato come questo libro voglia soprattutto costituire una testimonianza di amore, di rispetto, di gratitudine ed omaggio ai ragazzi, alle loro famiglie e ai volontari: ad oggi gli aderenti all'associazione sono centocinquanta, dopo un lungo percorso avviato da un esiguo numero di persone di buona volontà , che si ritrovavano un giorno a settimana per intrattenere questi ragazzi; ciò sino al 1994, quando il Gruppo si dotò di un proprio statuto e s'iscrisse all'albo regionale del volontariato. Il GVS da sempre ha infaticabilmente operato con due precisi obiettivi: dare voce ai ragazzi diversabili per favorirne l'integrazione (ed ecco i laboratori artigianali ed espressivi, i progetti, le uscite sul territorio, le feste condivise e numerose altre esperienze) e sensibilizzare la società alle problematiche della diversità e alla necessità di una cultura di solidarietà gratuita e improntata alla condivisione (da qui la tradizionale Settimana della Solidarietà che si svolge ogni anno in maggio con varie iniziative, la Bottega della Solidarietà , il Natale insieme con il GVS, le mostre, lo sportello Scuola e Volontariato). All'intervento della Presidente sono succedute le relazioni dei professori Graziella Cosimini, Anna Malfatti e Manuele Bellonzi. La presentazione si è conclusa con l'intervento dell'autore degli scatti contenuti nel libro, Gabriele Caproni; le immagini sono poi state riproposte in una mostra allestita all'interno delle Stanze della Memoria e inaugurata dai ragazzi del GVS al termine della giornata.
